In collaborazione con: Gudrun Gudgeirsdottir, Matteo Conte e Sesselja Jonsdottir.
C/O: IED – Istituto Europeo di Design, Roma.
Docente | arch. Patrizia Di Costanzo
Analisi semiotica della Wall House di John Hejduk.
Il progetto del modellino per la “Wall House” di John Hejduk è stato realizzato come parte di un esame di semiotica allo IED, in collaborazione con Gudrun Gudgeirsdottir, Matteo Conte e Sesselja Jonsdottir. Questo esame ha rappresentato un punto di svolta nel mio percorso formativo, permettendomi di esplorare a fondo le implicazioni semiotiche e simboliche dell’architettura, un aspetto fondamentale per comprendere e comunicare il valore concettuale di un progetto.
L’importanza della semiotica in questo contesto risiede nella capacità di analizzare e interpretare i significati nascosti e i simbolismi strutturali e spaziali presenti nell’opera. La “Wall House”, con la sua struttura iconica e il muro che separa e connette contemporaneamente le varie parti della casa, rappresenta perfettamente questo concetto. All’interno del muro del modellino, abbiamo inserito la nostra tesina con l’analisi semiotica, creando un collegamento fisico e simbolico tra il modello e lo studio teorico.
Questo corso di semiotica ha arricchito la mia comprensione delle dinamiche comunicative nell’architettura e nel design, fornendomi strumenti fondamentali che ho continuato a utilizzare nel mio lavoro negli anni successivi. La possibilità di esplorare come i significati possano essere integrati nel design è stata essenziale per sviluppare una sensibilità progettuale che va oltre l’estetica, raggiungendo una profondità concettuale e funzionale che rende ogni progetto più consapevole e significativo.
> modellino
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