C/O: ma0/ studio d’architettura | arch. Ketty Di Tardo, arch. Alberto Iacovoni e arch. Luca La Torre.
Gruppo di lavoro: arch. Domenica Fiorini, Nicola Castellano, Tanja Haramincic, Ciro De Vita e Julian Mesa Slooten.
Il progetto di questa scuola rappresenta un’interessante fusione tra l’architettura educativa e l’ambiente naturale circostante. L’edificio si integra armoniosamente con il parco, lasciando emergere i volumi principali come una serie di moduli che interagiscono sia con gli studenti sia con il pubblico. L’idea è di creare un ambiente educativo che non sia isolato dal contesto, ma che anzi favorisca l’interazione e la fruizione degli spazi pubblici.
Una caratteristica distintiva di questo progetto è la presenza di zone interrate, accessibili agli studenti per attività all’aperto, ma al tempo stesso riparate e protette. Questa soluzione permette di sfruttare al massimo lo spazio disponibile, mantenendo il paesaggio verde intatto e creando un collegamento visivo continuo con il parco. Gli spazi interrati diventano così aree multifunzionali, ideali per attività ricreative e didattiche all’aperto.
Il resto della struttura è suddiviso in vari piani e moduli, ognuno progettato per assolvere a funzioni specifiche e adattarsi alle esigenze di diverse attività educative. Il corridoio colorato, ad esempio, è un percorso vivace che stimola la socializzazione e l’interazione tra gli studenti, e che rende la scuola un luogo accogliente e dinamico. I colori e le forme giocano un ruolo importante, rendendo l’ambiente stimolante e contribuendo al benessere psicologico degli utenti.
Questa architettura, con i suoi spazi che emergono e si celano nel verde, offre agli studenti un contesto di apprendimento all’avanguardia, pensato per integrare natura e innovazione educativa. La disposizione dei volumi permette una perfetta fusione con l’ambiente, mentre gli spazi aperti invitano all’uso collettivo e alla condivisione, trasformando la scuola in un vero e proprio “campus nel parco”.
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